
Il complesso che ospita la scuola secondaria di Kongwa, località di medie dimensioni, circa 15 mila persone, della Tanzania è stato realizzato da Gabnichi con l’obiettivo di fornire alla località africana una struttura fondamentale per il futuro dei suoi ragazzi. I lavori sono partiti nel 2006 e a dicembre 2007 la scuola è stata inaugurata e consegnata agli abitanti. Fondamentale il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che ha consentito di coprire una buona parte dell'importo necessario ai lavori di costruzione della scuola. Si intuisce come la valenza dell’intervento sia fortemente strategica per la città: costituire e fornire un servizio essenziale come la formazione tecnica-culturale dei giovani in età adolescenziale permette di aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro contribuendo al sostegno, all’autonomia ed allo sviluppo del proprio Paese. Tale aspetto assume ancor maggiore rilevanza in una nazione dove dati allarmanti riferiscono che meno del 6% della popolazione ha accesso alla scuola secondaria, a causa della mancanza di strutture raggiungibili e di condizioni sociali che ne permettano la frequenza. Anche per queste ragioni, la scuola è sorta accanto ad un ostello già esistente, gestito dai frati missionari Cappuccini di Kongwa; un nucleo già insediato in maniera radicata e duratura nel territorio, in grado di garantire la manutenzione e l’effettivo esercizio della scuola. Il complesso è stato dotato anche della presenza di alloggi per gli insegnanti, esigenza tutt’altro che trascurabile in una realtà come quella della Tanzania dove gli spostamenti pendolari sono impraticabili a causa della scarsa qualità dei collegamenti e della pericolosità dei territori selvaggi attraversati. Per questo motivo, è stato fondamentale fornire al quanto mai prezioso corpo docente le facilitazioni minime che consentano loro di svolgere al meglio la propria rara e vitale funzione nel Paese. L’ostello dei Cappuccini, che inizialmente aveva solo natura di ospitalità ed assistenza, si è oggi trasformato in un complesso scolastico autosufficiente e compatto - una sorta di collegio - in grado di fornire la fondamentale funzione formativa nella fase adolescenziale, per produrre forze giovani e preparate, in grado di stimolare lo sviluppo del Paese. Il complesso è dotato di un ufficio, di un’aula per gli insegnanti, di un ambulatorio medico, di una piccola biblioteca, di otto aule per le classi e due aule attrezzate, della mensa (sala, cucina e dispensa), di uno spazio ricreativo, dei servizi igienici e di quattro alloggi per gli insegnanti.
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Il progetto di collaborazione tra A.C. Siena e Gabnichi ruota attorno alla realizzazione di un obiettivo concreto: condurre in partnership una serie di attività ed eventi con lo scopo di raccogliere fondi da destinare al completamento della scuola con la realizzazione dell’arredo e la costruzione di un impianto sportivo, in cui troverà spazio anche un campo da calcio da intitolare all’“A.C. Siena”. Sin dalla fase di progettazione del complesso scolastico, un ruolo fondamentale era stato attribuito anche alle strutture ricreative. Oggi questo obiettivo ci sembra sempre più vicino. Tali strutture, infatti, assumerebbero un ruolo essenziale nello sviluppo dei ragazzi del luogo svolgendo una funzione complementare a quella educativa esercitata dalla scuola. La pratica sportiva, in un contesto come quello africano, oltre a consentire una crescita più sana dal punto di vista fisico, rappresenta uno strumento di aggregazione fondamentale sia per i ragazzi che frequentano la scuola secondaria sia per i loro coetanei di Kongwa. L’intervento permetterebbe di praticare in particolare il calcio - molto diffuso in Tanzania sebbene in totale assenza di campi da gioco - ma anche l’atletica e la ginnastica di base, oltre a giochi vari ed altre attività ludico-sportive collaterali.



