Galloppa Daniele

Daniele, Siena–Fiorentina risultato 1- 0, che aria si respira dopo questa splendida vittoria?

C’è un bell’ambiente, siamo sicuramente più rilassati e più sereni. Quella con la Fiorentina è una partita molto sentita dalla squadra, dalla città e dai tifosi. Sapevamo che questa è per Siena “la partita” e ci abbiamo messo forse qualcosa in più, anche se in tutte le partite cerchiamo sempre di dare il massimo. L’ambiente è sicuramente sereno e questo ci può portare a lavorare meglio e magari ad affrontare le prossime gare con ancora maggiore entusiasmo.

Il mister ha dichiarato che talvolta stupite anche lui perché andate al di sopra delle sue aspettative, come vivete questa cosa?

La viviamo tranquillamente e sempre serenamente. Il mister ci dà i suoi input, ci trasmette il suo modo di giocare, la sua filosofia e noi - lavorando bene durante la settimana - cerchiamo di tradurre il tutto in campo la domenica. Credo che si noti anche da fuori dal nostro ambiente che lavoriamo bene e che cerchiamo di dare una buona organizzazione di gioco nei 90 minuti rischiando poco contro qualsiasi avversario. Merito quindi del lavoro del mister ma anche nostro che, applicandoci al cento per cento, riusciamo a mettere in campo quel qualcosa di più che fa parte dell’inventiva e dell’estro del giocatore.

Lippi ha dichiarato che ti sta seguendo, dove pensi di dover migliorare e credi che arriverà davvero una chiamata in nazionale?

Ho letto che mi sta seguendo e ho paura perché se mi becca chissà che succede…A parte gli scherzi, ovviamente mi fanno piacere queste voci perché la nazionale è il massimo. So che devo lavorare sotto diversi aspetti, ma sono fiducioso perché credo di avere tanto margine di miglioramento. Devo quindi continuare a lavorare molto per arrivare al massimo sotto ogni profilo.

È nato A.C. Siena for Africa, un iniziativa partita dalla collaborazione tra l’A.C. Siena e Gabnichi a favore dei bambini della città di Kongwa in Tanzania. Cosa ne pensi?

È bello e riempie di gioia vedere la propria società legare il proprio nome anche ad associazioni come Gabnichi ed a progetti come questo. Credo che noi tutti, giocatori, società e tifosi si possa dare un sostegno unico e molto forte a questi bambini sicuramente più bisognosi di noi. Immaginare di vedere un giorno questi piccoli ragazzi di Kongwa giocare e divertirsi - magari con le nostre maglie addosso - grazie al contributo che riusciremo a dare loro, è veramente una gioia enorme.

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