Paolo Brosio, vero
e proprio showman arrivato alla ribalta del grande
schermo al termine di una lunga gavetta.
Il grande pubblico inizia a conoscerlo nel 1992 come inviato del Tg4 di Emilio
Fede sull’inchiesta Tangentopoli.
Nel 1996 passa alla Rai, come inviato molto speciale per la trasmissione di Fabio
Fazio “Quelli che il calcio…”, dove ottiene
con la sua simpatia un grande successo.
L’ultimo impegno lo ha visto inviato davvero speciale dall’Isola
dei Famosi, alle prese con il toscanaccio Ceccherini e l’indomabile
Aceto, nella lontana Repubblica Domenicana.
È stato invitato a “Sport for Africa” per consegnargli il Premio
Gabnichi, riconoscimento assegnato a personaggi del mondo dello sport
o dello spettacolo che particolarmente si sono distinti in iniziative a favore
della solidarietà e del volontariato.
L’associazione Gabnichi ha voluto così congratularsi con Paolo Brosio
per l’impegno personale dimostrato nell’organizzazione delle “Olimpiadi
del Cuore”, una brillante idea che in maniera serena e divertente è riuscita
a coniugare gioco e solidarietà, obiettivo difficile che anche Gabnichi
cerca di perseguire.
Le Olimpiadi del Cuore, promosse in collaborazione con la Fondazione
Marco Pantani, sono state un evento unico nel suo genere ed
hanno aperto le porte della solidarietà agli appassionati ed ai professionisti
sportivi. Grazie al loro impegno è stato così raggiunto l’obiettivo
di raccogliere fondi da destinare ai bambini che hanno bisogno di un cuore per
sopravvivere, aiutando l’Opa (Ospedale Pediatrico Aprano,
che opera i bambini malati di cuore che arrivano dal Terzo Mondo).