Personaggio sicuramente eclettico e pieno di vitalità,
come ha dimostrato anche durante il concerto in
Piazza del Campo a Siena il 24 agosto 2005, riveste
all’interno della cultura e della tradizione
senegalese il ruolo di griots , un misto
tra cantante, cantautore e banditore. Come ha spiegato
nella conferenza stampa precedente l’esibizione,
i suoi testi approfondiscono temi sociali che toccano “personalmente” gli
Africani. In particolare rivolge la sua attenzione
alle nuove generazioni, consapevole dell’importanza
carismatica del ruolo che esercita (i griots sono
molto stimati all’interno della società senegalese),
convinto che si debba essere sempre protagonisti
del proprio destino, per “dirigere” e
non subire le trasformazioni che investono l’Africa
e gli Africani. Per questo motivo, Badara Seck
guarda con favore ai giovani, decide di investirvi,
cerca di accompagnarli in un processo di riscoperta
della cultura e della storia del Paese natio, di
formazione di solide radici sulle quali crescere
e svilupparsi.
Al termine della conferenza stampa,
Badara Seck ha espresso il suo apprezzamento per
quanto Gabnichi sta conducendo in Burkina e Tanzania,
confortandoci, soprattutto, sulla giustezza di
un nostro principio ispiratore: il coinvolgimento,
in qualità di primi
attori di ogni intervento di Gabnichi, dei
diretti interessati.